Programma commemorazione Defunti e Giornata dell'Unità Nazionale - Comune di Brisighella

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Programma commemorazione Defunti e Giornata dell'Unità Nazionale

 

Programma Commemorazione dei Defunti e Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Programma

Domenica 1 novembre 2020

Il programma prevede la sola presenza del Sindaco, Vicesindaco, delle Autorità Militari nonchè dell’Associazione degli Alpini al fine di non creare assembramenti come previsto dalle ultime disposizioni anticovid.

Ore 10.00 Commemorazione al Monumento ai Caduti, Fognano;

Ore 10.30 Commemorazione al Monumento ai Caduti nel Parco delle Rimembranze, Brisighella;

Ore 11.00 Commemorazione alla Cappella degli Alpini della famiglia Broggi, cimitero Brisighella;

Ore 11.30 Commemorazione alla tomba di Don Antonio Lanzoni, cimitero San Rufillo.

L’Amministrazione Comunale quest’anno ha deciso di rendere onore a Don Antonio Lanzoni , parroco di Montecchio, fucilato a Bologna dalle SS tedesche, a cui era stato consegnato dai fascisti, il 16 ottobre 1944 e la cui salma fu trasferita al cimitero di San Rufillo, dopo un solenne ufficio funebre nella Cattedrale di Faenza, il 29 novembre del 1945. Questa commemorazione ha lo scopo di mantenere vivo, soprattutto nelle giovani generazioni, il ricordo di un prete ( come scrive Clementina Missiroli nel suo libro ‘Don Antonio Lanzoni Sacerdote e Martire’) che ha “saputo affrontare il suo destino da martire della carità,…. e vivere la sua vita da uomo non di ‘parte’ ma di ‘tutti’ , così come richiedeva il suo ministero sacerdotale e come gli dettava il suo cuore”.

La cerimonia ha anche lo scopo di ricordare i tanti preti ammazzati durante la seconda guerra mondiale perché il loro contributo di sangue fu altissimo. Alberto Bobbio, nell’articolo riportato dalla professoressa Missiroli nel suo libro, scrive : “ Su 729 preti uccisi, 422 morirono prima dell’8 settembre...Durante la Resistenza morirono 191 sacerdoti di cui 158 trucidati dai nazisti e 33 dai fascisti di Salò. Le vittime dei comunisti furono invece 108: 53 caduti durante la Resistenza , 14 immediatamente prima del 25 aprile e 41 dopo. Sette sacerdoti furono ammazzati nel 1946, uno nel 1947 e uno addirittura nel 1951. ...Poi ci sono i sacerdoti morti in prigionia e nei campi di concentramento, che sono 49, e 30 dispersi. …..Le regioni più colpite sono l’Emilia-Romagna e la Toscana...”

Ricordare oggi questi sacerdoti significa anche riaffermare quei valori che non sono solo religiosi, ma universali: i valori della pace e dell'amore, per affidarli ai giovani affinchè ne siano convinti testimoni.

Ore 15.30 il Sindaco si recherà a Pieve Tho.

Mercoledì 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alle 9,15 gli Alpini commemoreranno i Caduti con l’Alzabandiera, di seguito, sarà celebrata la S. Messa alle ore 10.30 presso la Chiesa del Suffragio a Brisighella.

La Torre dell’Orologio sarà illuminata col Tricolore dal 31 ottobre al 4 novembre.