Eccidio martiri di Casale - Comune di Brisighella

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Eccidio martiri di Casale

 

L'eccidio dei martiri senza nome: domenica 5 agosto a Casale di Brisighella la commemorazione e un libro sulla strage nazifascista dimenticata
Ci sono voluti 74 anni per ricostruire la storia vera dell'eccidio dimenticato di Casale di Brisighella, ridare dignità e onore ai caduti e alle loro famiglie, restituire la memoria alle loro comunità. Ma 74 anni dopo tre delle cinque vittime di quella strage a lungo dimenticata ancora non hanno un nome. L'auspicio è che con l'impegno di tutti (Associazione Nazionale Partigiani, Istituzioni locali, Regioni, Chiesa, fondazioni) si possa ora continuare la ricerca per arrivare a dare un'identità e una storia anche ai tre "ignoti".
Lo scorso anno a Casale c'è stata l'inaugurazione della stele realizzata dall'artista Mirta Carroli e la prima commemorazione ufficiale, con tanta gente: famigliari, persone del posto, autorità politiche e religiose.
Domenica 5 agosto si replica, con una novità: l'anteprima del libro "L'eccidio dei martiri senza nome" (edito da Pendragon e in vendita alla cerimonia), che il giornalista Claudio Visani ha scritto sulla vicenda, con dentro tanti particolari inediti, le storie delle due vittime note (il 25enne forlivese Gino Carnaccini e il 36enne di Prato, Amilcare Piancaldini) e delle loro famiglie, le testimonianze di chi c'era e una verità finora sconosciuta.
Questo il programma della manifestazione promossa dall'A.N.P.I. sezione "Giuseppe Bartoli" e dal Comune di Brisighella, che si svolgerà presso la parrocchia di Santo Stefano in Casale, in località Casale, sulla statale "Brisighellese" che collega Faenza a Firenze:
ore 11: messa in ricordo delle vittime
celebrata dal vescovo della diocesi di Faenza e Modigliana, monsignor Mario Toso.
ore 11.45 commemorazione dell'eccidio
con la partecipazione dei parenti delle vittime e delle autorità civili, politiche e religiose.
Se non siete via in vacanza e siete interessati alla nostra storia locale e al recupero della memoria, può essere una bella occasione per trovarci lì, in tanti.